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Dante definì la Sicilia "Isola del Fuoco", riferendosi al vulcano Etna. Ed è proprio qui che i vigneti assumono caratteristiche uniche, dove la realtà rafforzata dalle tradizioni e dalla mitologia, danno origine al "vino del fuoco". Un vino di primissima qualità che riesce a dare al bevitore un forte potere evocativo dei luoghi di produzione. Nella "Storia dei Vini d’Italia", pubblicata nel 1596, venivano ricordati i vini prodotti sui colli che circondano Catania la cui bontà veniva attribuita alle ceneri dell’Etna. La D.O.C. Etna è stata riconosciuta con D.P.R. 11 agosto 1968, ai sensi della legge 3 febbraio 1963, n. 116. Il relativo disciplinare di produzione fissa le caratteristiche e i territori comunali interessati.
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