Il vino presenta egualmente le caratteristiche dei due vitigni, interpretati in modo da privilegiare il frutto. Del pallagrello nero il vino conserva l’eleganza e le note leggermente speziate, del casavecchia, invece, il colore intenso e un retrogusto di mandorla amara. Il colore è rubino, luminoso, al naso presenta profumi di confettura fresca, con una dominanza di lamponi e mirtilli. Al gusto, la freschezza e una buona struttura alcolica si armonizzano in un giusto equilibrio gustativo che rende questo vino adatto ad accompagnare l’intero pasto.
Nei pressi del castello di Caiazzo, esistono ancora le possenti mura di un palazzo nobiliare dove venivano ospitate giovani donne che, imparando "l'arte dell'amore e del diletto", si preparavano a diventare cortigiane al servizio dei feudatari del luogo. Del "Castrum Foeminarum" si parla in una pergamena del 1119 ed in un documento del 1348.
Il vino presenta egualmente le caratteristiche dei due vitigni, interpretati in modo da privilegiare il frutto. Del pallagrello nero il vino conserva l’eleganza e le note leggermente speziate, del casavecchia, invece, il colore intenso e un retrogusto di mandorla amara. Il colore è rubino, luminoso, al naso presenta profumi di confettura fresca, con una dominanza di lamponi e mirtilli. Al gusto, la freschezza e una buona struttura alcolica si armonizzano in un giusto equilibrio gustativo che rende questo vino adatto ad accompagnare l’intero pasto.
  • Uva: pallagrello nero 50% e casavecchia 50%
  • Terreno: argilloso, ricco di scheletro
  • Sistema di allevamento: a guyot con una densità di 3500 ceppi ad ettaro
  • Vendemmia: manuale, tra la prima e la seconda decade di ottobre
  • Resa: max 90 quintali ad ettaro
  • Tecnica di vinificazione: macerazione prolungata e affinamento in barriques di secondo passaggio per circa 8 mesi

11.00


Codice: 17768
Produttore: Terre del Principe
Tipologia: Vino rosso
Denominazione: IGT Terre del Volturno
Regione: Campania
Paese: Italia
Annata: 2014
Contenuto: 75 Cl.
Gradazione: 13°

Quantita Esaurito